Jaguar Land Rover, l’economia britannica risente ancora degli effetti dell’attacco cyber di fine agosto

Nonostante Jaguar e Land Rover (JLR) siano tornate pienamente operative in Uk, l’economia britannica risente ancora degli effetti dell’attacco cyber di fine agosto.

La ripresa delle attività di Jaguar e Land Rover (JLR) ha avuto degli effetti positivi sulla manifattura in Uk. In generale, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica (ONS), l’economia britannica è cresciuta dello 0,1% nel terzo trimestre del 2025.

Tuttavia, l’attacco del gruppo hacker criminale Scattered Spider ha avuto degli effetti sistemici, frenando le ulteriori potenzialità di ripresa generale. L’attacco di fine agosto – il più grande incidente cyber della storia britannica secondo alcuni analisti con danni da 1,9miliardi di sterline – si è infatti innestato all’interno di un settore già in calo.

SUW 2025

Nel momento in cui il Ministero delle Finanze sta preparando il bilancio, la Reuters ha riportato che diversi analisti e investitori sono convinti che la Banca d’Inghilterra taglierà i tassi di interesse. Questa operazione dovrebbe avvenire già il mese prossimo.

Il problema dell’automotive britannico

Sempre secondo i dati dell’ONS, complessivamente gli autoveicoli hanno sottratto 0,17 punti percentuali alla crescita del PIL nel solo mese di settembre e 0,06 punti percentuali all’intero terzo trimestre.

Lo stesso ufficio ha citato un rapporto dell’associazione di categoria dell’industria automobilistica SMMT, che ribadiva come “un incidente informatico abbia interrotto la produzione di un importante produttore”.
JLR, di proprietà dell’indiana Tata Motors possiede tre stabilimenti in Uk, che insieme producono circa 1000 auto al giorno.

Oltre a colpire direttamente gli stabilimenti della casa costruttrice, gli effetti dell’attacco sono stati su tutto l’indotto, con oltre 5mila aziende coinvolte. Il calo della produzione di veicoli commerciali a settembre ha aggravato le difficoltà del settore.

Jaguar Rover

Nel frattempo, la Banca d’Inghilterra ha previsto comunque una ripresa dell’economia nel quarto trimestre con un’espansione dello 0,3%.

In risposta a questi dati, il Ministro delle Finanze Uk Reeves ha sottolineato come Londra abbia registrato la crescita economica più rapida tra i paesi del G7 nella prima metà del 2025. Al contempo, però, ha anche affermato che i passi da compiere sono ancora notevoli.

Perché colpire le catene del valore?

L’attacco cyber contro la multinazionale delle automobili è stato un esempio operativo di come gli hacker criminali agiscano, colpendo servizi di grande rilevanza economica.

Nel panorama geopolitico contemporaneo, gli attacchi alle catene del valore rappresentano infatti una delle minacce più insidiose alla sicurezza nazionale e internazionale. Questi attacchi, che prendono di mira la catena di approvvigionamento di prodotti e servizi, hanno rimodulato il concetto stesso di conflitto. Fondono infatti elementi di confronto militare tradizionale con sofisticate operazioni cyber.

Sui mercati automobilistici, come del resto in tutti i settori economici e finanziari, la globalizzazione delle catene di approvvigionamento ha creato una rete di interdipendenze estremamente complessa. Tanto da generare vulnerabilità sistemiche sfruttabili da attori malevoli.

Non si tratta più solo di compromissione di componenti software. Al contrario, i più recenti casi operativi dimostrano come anche le supply chain fisiche siano diventate obiettivi primari, con conseguenze potenzialmente catastrofiche.

Related Posts

Ultime news

Opera
Opera
Usa Cittadina