Cybersecurity, in Italia allarme Security Operation Center (SOC)

Secondo il report diffuso da Bitdefender l’Italia si contraddistingue in negativo rispetto agli altri Paesi per la diffusione di Security Operation Center (SOC).

Dirigenti che ignorano policy di sicurezza informatica e mancanza di budget adeguato. Ecco cosa emerge dallo studio condotto dalla multinazionale di sicurezza informatica Bitdefender su 6.086 lavoratori IT a luglio 2019 del Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Italia e Spagna.

Il report Hacked Off!– che rappresenta un’ampia sezione di organizzazioni e industrie, dalle PMI alle imprese quotate in borsa con oltre 10mila dipendenti – evidenzia le più grandi lacune di sicurezza informatica che affliggono le aziende del nostro Paese.

Cosa dice lo studio

Il 57% degli intervistati (49% in Italia) ha affermato che i dirigenti rifiutano o ignorano completamente le policy di sicurezza informatica. Solo il 47% delle aziende italiane dichiara di avere risorse economiche (contro il 57% di media) e solo il 24% dei dipendenti IT ritiene che il budget sia sufficiente.

L’Italia si contraddistingue in negativo rispetto agli altri paesi perché il 42% delle aziende non ha un Security Operation Center (SOC), la percentuale più alta in assoluto contro una media del 30%. Ciò influisce sulla velocità di reazione ad un attacco informatico. Un attacco viene rilevato in poche ore solo nel 27% dei casi, mentre nel 35% dei casi occorrono giorni. Inoltre – secondo il report – il 62% degli intervistati è preoccupato del fatto che, se si verificasse un attacco simile a WannaCry, la propria azienda non avrebbe la giusta reattività.

Quali sono le maggiori minacce alle organizzazioni nel 2019?

Tra le possibili minacce a un’organizzazione, il 36% dei lavoratori IT ritiene che gli attacchi di phishing rappresentino la più grande minaccia.

Comprensibile, dato che il phishing viene spesso utilizzato per irrompere nelle reti aziendali, aprendo la strada a attacchi più dannosi.

Tuttavia, in tutta Europa, questo differisce notevolmente; ad esempio, il 43% dei lavoratori IT in Germania vede il phishing come la più grande minaccia, rispetto al 33% in Spagna.

Confrontando i dati con il 2018: la più grande minaccia era il ransomware (20,4%) e il phishing era solo del 10,8%. Questa è la prova di un panorama di minacce in continua evoluzione e mette in evidenza il motivo per cui le organizzazioni devono tenere d’occhio.

Vai all’articolo completo qui. 

Fonte: key4biz.it