Contro il cybercrime arriva la brand protection: mercato da 4 miliardi di dollari

Entro la fine dell’anno in corso, il mercato mondiale delle soluzioni di protezione del brand aziendale potrebbe raggiungere i 3,8 miliardi di dollari di valore.

Un settore in rapida espansione, sia per le strategie di crescita delle imprese, sia per i livelli di competitività da raggiungere e proteggere, sia per l’innovazione tecnologica applicata alla brand protection.

Secondo un recente studio di Research and Markets, i ricavi del settore ammonteranno a 4,22 miliardi di dollari nel 2023.

I danni economici dovuti alla contraffazione, allo spionaggio industriale, ai furti, al mercato nero, alla violazione dei diritti di proprietà e alla cyber pirateria, spingeranno sempre più aziende ad investire in queste soluzioni, che in un nuovo studio MarkMonitor saranno sempre più orientate ad alcune tecnologie della cosiddetta “Terza Piattaforma”.

Le imprese, cioè, tenderanno ad incorporare in maniera crescente nuove tecnologie nelle loro strategie di protezione del brand, tra cui: intelligenza artificiale (46%), big data (37%), machine learning (33%) e monitoraggio del dark web (29%).

L’indagine ha rivelato che, attualmente, il 72% delle organizzazioni globali sta aumentando la propria attenzione nei confronti della protezione del brand a causa delle minacce online.

Nei prossimi cinque anni i budget per la protezione del marchio saranno principalmente impiegati per assumere le persone qualificate, salvaguardare i nomi a dominio e l’IP aziendale, combattere il phishing e la pirateria, nonché implementare nuove tecnologie di protezione del brand.

Fonte: key4biz.it