Comunicazioni ottiche spaziali, accordo Officina Stellare e Skyloom Global per nuovo polo produttivo europeo

Nuovo passo strategico per l’industria spaziale europea. La vicentina Officina Stellare, eccellenza italiana nella progettazione e produzione di sistemi opto-meccanici, e la statunitense Skyloom Global, tra i pionieri mondiali delle comunicazioni ottiche laser multi-orbita, hanno siglato un accordo tecnologico e di licenza, accompagnato da un accordo di collaborazione industriale.

La partnership dà vita al progetto “Skyloom Europe”, con l’obiettivo di portare in Europa un polo produttivo e tecnologico dedicato alle comunicazioni ottiche spaziali, settore considerato cruciale per la sicurezza e la competitività strategica.

Gino Bucciol, Co-fondatore e Direttore dello Sviluppo Business di Officina Stellare, ha dichiarato: “E’ con grande soddisfazione che annunciamo questa importante collaborazione. Questo traguardo evidenzia la crescita dinamica del mercato delle comunicazioni ottiche e il crescente interesse da parte dei governi e delle istituzioni europee, spinto da cambiamenti geopolitici globali. Il Progetto Skyloom Europe è destinato a trasformare la connettività aerea e spaziale nel settore civile e militare europeo. Stiamo potenziando la sicurezza, la velocità e l’accessibilità nelle comunicazioni aeree e satellitari, rispondendo a esigenze strategiche in settori come Difesa e SATCOM. Questa nuova iniziativa imprenditoriale, focalizzata sulla lasercom, è il completamento perfetto di quanto Officina Stellare già da tempo sta realizzando con successo nell’ambito delle comunicazioni ottiche di Terra”. 

“Entrare nel mercato delle telecomunicazioni avanzate in orbita segna una pietra miliare per Officina Stellare. Con Skyloom Europe, stiamo espandendo i nostri orizzonti oltre l’aerospazio e la difesa, posizionando la nostra azienda all’avanguardia della connettività sicura di nuova generazione. Questo passo strategico rafforza il nostro ruolo di leader tecnologico europeo e accelera il nostro percorso verso una crescita a lungo termine in uno dei mercati più dinamici del futuro”, ha spiegato Giovanni Dal Lago, Presidente Esecutivo di Officina Stellare.

La creazione di Skyloom Europe è un punto di svolta strategico nella nostra traiettoria di crescita globale. Grazie alla collaborazione con Officina Stellare, stiamo mettendo assieme ingegneria di classe mondiale, tecnologie avanzate di Comunicazione Ottica e Distribuzione di chiavi quantistiche, e competenze locali per accelerare la diffusione di comunicazioni sicure e ad alto rendimento in tutta Europa. Questa impresa rafforza la catena di approvvigionamento dell’Unione Europea, favorisce opportunità di co-sviluppo e apre le porte a nuove iniziative congiunte nella connettività a banda larga. Per i nostri partner strategici, Skyloom Europe crea un punto di accesso ad alto impatto in uno dei settori dell’economia spaziale in più rapida crescita”, ha detto Eric Moltzau, Chief Strategy e Commercial Officer di Skyloom Global Corp.

Il piano prevede la costituzione in Italia di una newco interamente controllata da Officina Stellare, destinata ad ospitare un impianto produttivo ad alta capacità, a pochi chilometri dalla sede centrale dell’azienda vicentina. Qui verranno realizzati terminali ottici di volo per collegamenti terra-orbita e orbita-orbita, inclusi sistemi criptati con codifica quantistica (QKD) e soluzioni di relay geostazionario (GEO-relay).

Il valore potenziale del mercato è enorme: secondo le analisi di Euroconsult, entro il 2031 saranno necessari circa 60.000 terminali di volo, per un giro d’affari complessivo stimato in 12 miliardi di euro. Una domanda in forte accelerazione, trainata dalle nuove costellazioni satellitari multi-orbita e dalle esigenze di connettività sicura in ambito civile e militare.

L’iniziativa italiana replicherà il modello già collaudato da Skyloom in Colorado, oggi al servizio dei programmi dell’SDA (Space Development Agency) americana e di grandi committenti globali. In Veneto nascerà così una infrastruttura in grado di rafforzare la supply chain europea, ancora priva di un grande polo di riferimento in questo comparto tecnologico.

Oltre alla produzione di massa dei terminali, la nuova società avrà un centro di ricerca e sviluppo focalizzato sulla prossima generazione di sistemi ottici, tra cui le comunicazioni quantistiche free-space e le connessioni sicure tra droni, velivoli e satelliti.

Il progetto “Skyloom Europe” non si limita alla produzione di hardware: in prospettiva, l’obiettivo è trasformare la NewCo in un operatore capace di offrire servizi di connettività avanzata e resiliente, con un chiaro posizionamento sul mercato internazionale e un ruolo strategico per la difesa e l’autonomia tecnologica del continente.

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