Quintarelli Stefano

Deputato

Camera dei deputati

Nato a Negrar (Verona)  ha svolto i suoi studi presso scuole internazionali a Bogotà (Colombia), Università di Verona ed Università degli Studi di Milano, dove ha svolto anche attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’informazione.

A metà anni ’80 cura l’introduzione della posta elettronica nel dipartimento di informatica dell’università di Milano e di lì a poco fonda MI.NE.R.S, la prima associazione telematica universitaria in Italia.

In seguito, si occupa professionalmente di sicurezza informatica, sino a partecipare alla fondazione del Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica.

Nel 1992 è consulente per diverse aziende, fra cui Olivetti, IBM, Apple ed ENI e, nel 1993, fonda e dirige SIDA Informatica, società specializzata nella Computer Security.

Nel 1994 fonda e diventa General Manager di Educom, società specializzata nello sviluppo di applicazioni ipermediali e web-based.

Nello stesso anno è socio fondatore di I.NET Spa, dove riveste il ruolo di Direttore Commerciale fino al 2003 e, successivamente, quello di Direttore della Pianificazione Strategica fino al 2005. Si occupa per I.NET della costituzione di MIX e, nel 1995, collabora alla nascita dell’AIIP, l’Associazione Italiana Internet Providers.

Fondatore nel 1998 di PressToday, rassegne informative online e nel 2000 del Clusit, nel 2003 è fondatore e membro del comitato scientifico di Equiliber, associazione senza scopo di lucro che nasce con l’obbiettivo di migliorare la conoscenza delle conseguenze ambientali, sociali e culturali dello sviluppo tecnologico ed economico.

Dal 2003 al 2005 professore di Strategie dell’Innovazione tecnologica presso l’Università dell’Insubria, nello stesso periodo è Membro del Comitato Direttivo di Siosistemi, così come di Intesys Networking.
Ad aprile 2005 l’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Internet Providers gli conferisce l’incarico di nuovo presidente dell’Associazione, incarico che riveste fino a gennaio 2007.

Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nella circoscrizione Veneto 1 come indipendente nella lista di Scelta Civica.

Svolge un ruolo determinante per sbloccare in modo consensuale lo stallo nel conflitto tra Scelta Civica e Per l’Italia fornendo la propria adesione tecnica temporanea a quest’ultimo gruppo il 10 dicembre 2013.Anteprima

Il 10 luglio 2014 è stato nominato Presidente del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia per l’Italia digitale dal Consiglio dei Ministri.

Il 10 febbraio 2015 la Camera dei Deputati all’unanimità approva una sua proposta di emendamento alla legge di riforma costituzionale che attribuisce allo Stato il compito di coordinare l’informatica pubblica, consentendo di superare la frammentazione e mancanza di interoperabilità regionale derivante dalla precedente formulazione dell’Art.117 comma r. La proposta di emendamento viene accolta in aula con parere contrario del Governo, del relatore di maggioranza e del relatore di minoranza e dopo un accalorato dibattito viene approvato all’unanimità, cosa mai accaduta per un emendamento alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Il 12 febbraio 2016 abbandona Scelta Civica per l’Italia e passa al gruppo misto.

Il 3 agosto 2016 torna ad aderire come indipendente al gruppo parlamentare di Scelta Civica per l’Italia poi scissosi nel gruppo Civici e Innovatori.