Perché al cybercrime piacciono gli eventi sportivi?

Lo Sport e soprattutto i grandi eventi piacciono al cybercrime. Lo hanno dimostrato le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 e lo ha confermato la Fifa World Cup 2018 in Russia

Attenzione a tutti gli appassionati di sport, i più importanti eventi a livello mondiale attirano i criminali informatici come le mosche. Lo si è scoperto già nel 2016 con le OIimpiadi di Rio de Janeiro ed è stato confermato nei Mondiali di Calcio in Russia. Nel primo caso sono stati usati come esca dal cybercrime per circa 500 milioni di attacchi cibernetici. Nel secondo, come ha annunciato recentemente il presidente Vladimir Putin, le forze di sicurezza della Federazione hanno sventato quasi 25 milioni di aggressioni informatiche legate alla Fifa World Cup 2018. Comunque, nonostante gli sforzi generali, ci sono state già numerose vittime di frodi informatiche e altre ce ne saranno nel prossimo futuro. In molti casi, infatti, gli eventi vengono usati come esca per rubare informazioni, che successivamente verranno messe a sistema da hacker malevoli e usate per vari scopi.

Grande pubblico vuol dire un enorme bacino da cui trarre profitti con i cyber attacchi. Attenzione perciò alle prossime competizioni internazionali

Gli attacchi informatici del cybercrime in occasione di eventi sportivi di grande richiamo sono diventati ormai una costante. Questi richiamano un grande pubblico di appassionati e curiosi, anche su internet. Da chi cerca di goderseli in streaming senza pagare a quelli che cercano informazione sulle competizioni, sulle squadre o sugli atleti. Di conseguenza, si crea temporaneamente un enorme bacino di vittime e di “profitti”. Questi, infatti, possono essere ottenuti i diversi modi. Dal furto di denaro tramite credenziali sottratte al criptojacking, allo spionaggio cibernetico, fino al mining di criptovaluta tramite le macchine delle vittime, senza che queste ne sia a conoscenza. Il modo di fare soldi non mancano, allo stesso modo dei bersagli. perciò, fate attenzione. Non aprite mail, anche provenienti da mittenti noti come amici e parenti, che contengano riferimenti a grandi eventi. Almeno non prima di averle attentamente scansionate.

Fonte: difesaesicurezza.com