Leonardo accelera sull’alleanza spaziale con Airbus e Thales. Primo via libera al progetto “Bromo” da 10 miliardi di euro

Dopo mesi di trattative, l’intesa tra i tre big sembra ormai vicina: in ballo c’è un’alleanza da circa 10 miliardi di euro. Il Ceo di Leonardo, Roberto Cingolani, si è detto fiducioso sul buon esito dell’operazione, ricordando che i satelliti rappresentano “il 75% dell’economia spaziale del futuro”.

Leonardo spinge sull’acceleratore della cooperazione europea nello spazio. Oggi è previsto un Cda straordinario che dovrebbe dare il primo via libera al progetto “Bromo”, l’iniziativa congiunta con Airbus e Thales pensata per creare una nuova società capace di competere, nel medio periodo, con lo strapotere di Starlink, la costellazione di satelliti in orbita bassa di Elon Musk.

Non è ancora la chiusura definitiva, ma un segnale concreto verso la costruzione, entro 18 mesi, di un nuovo soggetto industriale destinato a diventare il perno dello spazio europeo. Di questo e di molto altro se ne parlerà ampiamente durante la 2^ edizione della nostra Conferenza Space&Underwater Conferenceche si terrà a Roma il 3 dicembre prossimo a Roma.

Un’alleanza da 10 miliardi per lo spazio europeo

Dopo mesi di trattative, l’intesa tra i tre big sembra ormai vicina: in ballo c’è un’alleanza da circa 10 miliardi di euro. Il Ceo di Leonardo, Roberto Cingolani, si è detto fiducioso sul buon esito dell’operazione, ricordando che i satelliti rappresentano “il 75% dell’economia spaziale del futuro”. L’obiettivo è costruire una massa critica europea in grado di reggere il confronto con i colossi globali del settore.

Un mercato in piena espansione

Le prospettive sono imponenti. Secondo la società di consulenza Novaspace, nei prossimi dieci anni verranno lanciati in orbita oltre 43mila satelliti, generando un mercato stimato in 665 miliardi di dollari tra produzione e servizi di lancio. Una crescita senza precedenti che rende urgente, per l’Europa, un salto di scala industriale e tecnologico.

Equilibri azionari e governance condivisa

Come riportato dal Sole 24 Ore, il progetto prevede che Airbus detenga il 35% della nuova entità, mentre il restante 65% sarà diviso equamente tra Leonardo e Thales, attraverso le due joint venture già esistenti: Telespazio (67% Leonardo, 33% Thales) e Thales Alenia Space (67% Thales, 33% Leonardo). La governance dovrebbe essere a rotazione, mentre il Memorandum of Understanding definirà nel dettaglio ruoli e competenze dei partner.

Verso uno “spazio europeo della difesa”

Il progetto “Bromo” rappresenta un passo concreto verso la creazione di uno “spazio europeo della difesa”, in cui i principali attori del continente possano collaborare in modo coordinato, evitando frammentazioni e duplicazioni di sforzi, ma mantenendo al tempo stesso il rispetto delle sovranità nazionali.

Se andrà in porto, l’alleanza tra Leonardo, Airbus e Thales potrebbe diventare il modello di riferimento per una nuova stagione dello spazio europeo, più integrata, competitiva e autonoma rispetto ai giganti globali.

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