Killnet mette fuori uso i siti web di 14 aeroporti statunitensi

L’attacco è stato rivendicato dal gruppo hacker Killnet, attivo da quando la Russia ha invaso l’Ucraina dal 24 febbraio e che recentemente ha rivendicato gli attacchi hacker ad alcuni siti governativi americani.

Criminal hacker russi hanno messo offline i siti web di 14 aeroporti statunitensi, tra cui quello di Atlanta e Los Angeles. L’attacco, avvenuto il 10 ottobre, non ha avuto impatti sulle operazioni di volo, ma solo sulla ricerca di informazioni.

Le attività dei siti sono state ripristinate dopo qualche ora. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo hacker Killnet, attivo da quando la Russia ha invaso l’Ucraina dal 24 febbraio e che recentemente ha rivendicato gli attacchi hacker ad alcuni siti governativi americani.

Coinvolti i maggiori aeroporti statunitensi

Secondo quanto ha riportato da CNN e l’ABC, gli attacchi ai siti degli aeroporti statunitensi si sono limitati unicamente alle pagine esterne consultabili dalle persone in viaggio, senza andare a intaccare la rete che gestire il controllo, le comunicazioni e il coordinamento del traffico aereo o la sicurezza dell’aviazione negli Stati Uniti.

Come spiegato dalla fonte menzionata da Abc, infatti, “gli attacchi hanno portato a una “negazione dell’accesso pubblico” mirata ai domini Web rivolti al pubblico che segnalano i tempi di attesa e la congestione degli aeroporti”. Nella lista dei siti degli scali colpiti dagli attacchi ci sono l’aeroporto internazionale di Des Moines, dello scalo internazionale di Los Angeles, dell’aeroporto internazionale di Chicago O’Hare e dello scalo internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta.

killnet continua a colpire obiettivi sensibili

L’attacco è stato rivendicato dal gruppo filo-russo Killnet che, in un post pubblicato su Telegram alcune ore fa, estendeva l’invito a tutti gli hacker del mondo ad attaccare le maggiori infrastrutture critiche degli Stati Uniti. Nella lista degli obiettivi da colpire erano inclusi diversi siti degli scali aeroportuali statunitensi.

Ma il collettivo filorusso di hacker non è nuovo a questo genere di attacchi, non solo negli Stati Uniti. Nei mesi scorsi, infatti, gli hacker di Killnet avevano preso di mira – in particolare con attacchi DDoS – anche diversi obiettivi in Italia, tra cui i porti di Genova e Savona e i siti di diversi aeroporti del Nord Italia. La scorsa settimana il collettivo di criminal hacker ha attaccato il settore governativo e dei trasporti degli Stati Uniti.

La tipologia di attacco utilizzata dal collettivo di Killnet sono gli attacchi DDoS. Il punto di forza del collettivo hacker risiede nella determinazione che hanno nel colpire i propri bersagli. Si concentrano sui siti web più importanti del governo federale, ma in particolare su quei siti web per i quali non si possono ignorare tempi di inattività significativi, ma che d’altra parte non sono sufficientemente protetti.

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Mantovano Alfredo
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