Ecco come verranno spesi i 623 milioni del PNRR per la cybersecurity nel Paese e nelle PA

L’Agenzia curerà la realizzazione dell’investimento e l’attuazione della strategia cyber nazionale che si articola su tre pilastri: ecco quali.

Sono più di 600 milioni di euro i fondi destinati ad interventi per rafforzare la cybersecurity nel Paese e nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.

L’obiettivo dell’investimento 1.5 del PNRR (M1C1 Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA) sulla Cybersecurity è infatti quello di rafforzare i servizi di gestione della minaccia cyber per la protezione dell’ecosistema digitale nazionale.

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L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, in stretto contatto con il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD), cura l’attuazione dell’investimento connettendo il mondo della Pubblica Amministrazione, dell’impresa e dei fornitori di tecnologia.

In questo senso ha avviato specifiche progettualità, nell’ambito dell’intervento di 623 milioni di euro, per potenziare la resilienza cyber delle infrastrutture e dei servizi digitali a fondamento della trasformazione digitale del Paese. Saranno quindi rafforzate le capacità di monitoraggio, prevenzione e risposta a rischi ed eventi cyber grazie a una rete di servizi cyber nazionali, opportunamente integrata con i principali partner pubblici e privati.

L’Agenzia curerà la realizzazione dell’investimento l’attuazione della strategia cyber nazionale che si articola su tre pilastri:

  1. Sviluppare e rafforzare i servizi cyber nazionali in modo diffuso nel Paese, identificando tempestivamente gli eventi informativi malevoli e mitigandone gli effetti.
  2. Rafforzare le capacità nazionali di scrutinio e certificazione tecnologica a supporto di un’adozione consapevole di nuove tecnologie digitali.
  3. Potenziare le capacità cyber della Pubblica Amministrazione per conservare e gestire in tutta sicurezza i dati e i service dei cittadini.

Cybersecurity per la Pa: gli avvisi

I primi due avvisi pubblici da 25 milioni circa, di cui il primo bando concluso il 23 marzo e il secondo in scadenza il 7 aprile 2022 prevedono interventi di potenziamento della resilienza cyber destinati a Organi Costituzionali e di rilievo Costituzionale, Agenzie Fiscali, Amministrazioni facenti parte del Nucleo per la cybersicurezza.

Per leggere gli avvisi clicca qui.

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