Anonymous, il governo italiano ha individuato gli hacker che hanno colpito i server dei ministeri

Il capo della polizia Franco Gabrielli ha annunciato che gli hacker del collettivo Anonymous che hanno colpito i server di ministeri, governo e parlamento europeo sono stati identificati

Gabrielli ha dichiarato: “Possiamo dire che siamo intervenuti tempestivamente e abbiamo individuato anche chi aveva bucato, quindi chi ha bucato (…) è molto poco Anonymous”

Gabrielli ha poi continuato minimizzando l’accaduto, escludendo che siano stati violati i server delle istituzioni. In realtà i dati sarebbero stati trafugatisono da due caselle di posta elettronica, una di un funzionario del ministero della Difesa e l’altra di un funzionario della polizia di Stato e, conclude, va fatto qualche ragionamento sulla cautela e la responsabilità di entrambi i funzionari.

Anonymous aveva annunciato di avere bucato più server e di essere in possesso di documenti e dati sensibili. Il file condiviso in rete, di circa 16,7 megabyte, non sembra avere dimensioni tali da contenere informazioni prelevate da tutti i server che il collettivo di hacker ha comunicato di avere violato.

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