Cybersecurity, cosa aspettarsi dal 2018

Il tema della sicurezza informatica ha generato sempre più dibattitti nel 2017. Anche a causa dei continui attacchi hacker visti durante gli ultimi mesi. Nel 2018 però la situazione è destinata a peggiorare. E il pericolo numero uno sono sempre loro: i ransomware.

Il 2018 porterà una maggiore presenza delle aziende in Rete. Questo significa che i cyber criminali avranno sempre più possibilità di generare degli attacchi ai danni degli utenti Internet. A fine 2016 la società per la sicurezza informatica Forrester Research aveva previsto migliaia di infezioni per i dispositivi Internet of Things, un calo della sicurezza e una serie di attacchi ransomware per le principali aziende ospedaliere mondiali. Tutti fenomeni che si sono verificati nel 2017. Ecco le previsioni per il 2018 stilate dalla stessa Forrester Research.

Servizi di verifica dell’identità

Il 2017 ha dimostrato che nemmeno le istituzioni ufficiali e i governi nazionalipossono subire degli attacchi e perdere i propri database. Per evitare queste problematiche nel 2018 diverse istituzioni, molte aziende e quasi tutte le banche mondiali adotteranno dei nuovi sistemi di autenticazione ai sistemi interni. In questo modo aumenteranno le verifiche all’identità per evitare che un malintenzionato possa accedere, sfruttando delle credenziali altrui, alla Rete di un ente o di un’istituzione.

Attacchi all’Internet of Things

La Botnet Mirai sul finire del 2016 ha colpito una moltitudine di oggetti IoT in tutto il mondo mostrando agli utenti il problema legato alla messa in sicurezza dei dispositivi connessi. I produttori, dopo oltre un anno, non hanno fatto molto per migliorare la situazione. E per questo motivo stando alla società Forrester Research le cose sono destinate a peggiorare nel 2018. Il consiglio in questo caso è quello di migliorare gli standard di sicurezza degli oggetti Internet of Things. Modificando per esempio le password impostate di default.

L’evoluzione dei ransomware

Nel 2018 continuerà la crescita anche dei ransomware. Abbiamo già notato come questi virus si stiano evolvendo negli ultimi mesi del 2017. Ora i ransomware non si limitano a bloccare i file della vittima, ma possono anche distruggerli, rubarli o infettare il dispositivo dando il via libera all’installazione di altri malware. Soprattutto la capacità di questi attacchi di distruggere i file di un’impresa verrà usata nel 2018 nell’ambito del cyber spionaggio. Per difendersi i consigli sono sempre gli stessi: teniamo aggiornati i nostri software antivirus e il nostro sistema operativo, verifichiamo ogni allegato e-mail prima di scaricarlo ed evitiamo di cliccare sui link sospetti.

Attenzione alle elezioni politiche

Le elezioni politiche statunitensi hanno confermato al mondo che i grandi eventi saranno sempre più presi di mira dagli hacker. È probabile dunque che nel 2018 molti cyber criminali tenteranno di influenzare con dei virus le varie elezioni che si terranno in giro per il mondo. Anche le Olimpiadi potrebbero essere falsate dai malware. Contrastare queste minacce sarà la vera grande sfida per i governi, le istituzioni e tutte le società di sicurezza informatica nel 2018 e negli anni a venire.

L’utilizzo della Blockchain a più livelli

Al momento il sistema di sicurezza della Blockchain è famoso e usato soprattutto nell’ambito dei Bitcoin e delle altre monete virtuali. A brevissimo però questa tecnologia verrà implementata su più livelli. La crittografia della Blockchain permette infatti una maggiore sicurezza, anche rispetto ai sistemi di cybersecurity basati sull’intelligenza artificiale. Secondo Forrester Research la Blockchain verrà usata per rilasciare dei certificati e delle password univoche e per proteggere gli utenti tramite verifiche e scansioni dei malware.

Fonte: tecnologia.libero.it