Cybercrime, con IA e attacchi ransomware triplicati nel 2020

Gli attacchi all’integrità mediante l’intelligenza artificiale e i deepfake, l’implementazione della tecnologia anti-sorveglianza e l’interesse del governo nei confronti della sicurezza informatica saranno i principali cambiamenti nel settore della sicurezza il prossimo anno, secondo Forrester.

Le previsioni della società di analisi per il 2020 affermano che “gli incidenti causati da attacchi ransomware cresceranno poichè tenere in ostaggio i dati è un percorso rapido verso la monetizzazione. Gli aggressori sempre più esperti, indirizzeranno i loro attacchi a dispositivi di consumo (e ai consumatori) a scapito dei produttori di dispositivi“.

Le previsioni

Secondo le previsioni gli “attacchi di integrità” come deepfakes “costeranno alle aziende oltre un quarto di miliardo di dollari” poiché gli aggressori useranno tecnologie di intelligenza artificiale come la generazione di linguaggio naturale e l’intelligenza artificiale dei video per generare audio e video falsi progettati per ingannare utenti.

Sempre sul tema dell’intelligenza artificiale, “il 20% dei clienti aziendali vieterà l’uso dei propri dati, poiché sempre più organizzazioni diventeranno selettive su quali dati condividere con i propri fornitori, per le preoccupazioni relative all’anonimizzazione, alla privacy e alla divulgazione accidentale”.

Tiesse promo

La reazione è iniziata e più persone prenderanno misure attive per proteggere la loro privacy”. Gli analisti prevedono che “aumenteranno le azioni legali per azioni collettive del 300%, grandi aziende tecnologiche forniranno ai consumatori nuovi strumenti per bloccare la collezione dei dati, le startup anti-sorveglianza riceveranno finanziamenti e nuovi regolamenti verranno attuati”.

La privacy

Sul tema della privacy, studi affermano che la raccolta di dati di massa “determinerà una crescita del 15% nella tecnologia anti-sorveglianza“.

Dopo l’espansione della sorveglianza economica aziendale del 2019, i consumatori si rivolgeranno alla tecnologia anti-sorveglianza per nascondere, distorcere o bloccare strumenti di sorveglianza privata.

Le soluzioni anti-sorveglianza adottate saranno: abbigliamento che elude i lettori di tag, motori di ricerca anonimizzati, armadietti per consegne private, carte di credito anonime, VPN, servizi di anonimizzazione e blocchi pubblicitari”.

I dati

Sullo stesso tema, gli analisti hanno previsto che le aziende utilizzeranno i dati raccolti come chiave per effettuare acquisizioni, consentendo loro di eludere i controlli e la supervisione normativa e di armare i dati utilizzandoli per manipolare, sovvertire o indirizzare le popolazioni. Ad esempio, se una società che possiede dati personali viene acquisita da una società di proprietà del governo, i dati continueranno a essere posseduti da un potenziale avversario.

Dopo un’ondata di attacchi di ransomware contro governi e comuni locali nel 2019 Forrester ha predetto che nel 2020, un attacco ransomware contro un sistema municipale causerà disfunzioni significative per i cittadini.

Fonte: key4biz.it