Agenda Europea per la connettività: il Consiglio Europeo approva le conclusioni

Si tratta di una importante presa di posizione istituzionale che evidenzia, ancora una volta, la necessità per l’UE di perseguire un approccio geostrategico e globale alla connettività.

Il Consiglio Europeo ha recentemente approvato le conclusioni su “Un’Europa globalmente connessa“. Si tratta di una importante presa di posizione istituzionale che evidenzia, ancora una volta, la necessità per l’UE di perseguire un approccio geostrategico e globale alla connettività.

Ciò, peraltro, coerentemente con i principi stabiliti nella comunicazione congiunta del 2018 recante: “Collegare l’Europa e l’Asia: elementi costitutivi di una strategia dell’UE” a livello globale livello”.

A tal riguardo, il Consiglio Europeo ritiene che il proposto approccio alla connettività possa determinare positive e virtuose implicazioni nel lungo termine per il progresso della politica economica, estera e di sviluppo e degli interessi di sicurezza dell’UE, nonché per la promozione dei valori dell’UE a livello mondiale.

D’altro canto, il Consiglio Europeo riafferma il tema della centralità dei diritti umani e dell’ordine internazionale basato su regole puntuali e rigorose, che sono alla base dell’attuazione dell’agenda per la connettività dell’UE.

Ed infatti, il principio dell’UE afferisce ad una connettività sostenibile (dal punto di vista climatico ed ambientale, nonché sociale, economico e fiscale), globale (trasporti, energia, digitale e interpersonale) e regolamentata (che garantisca cioè la non discriminazione).

Per tutte queste ragioni il Consiglio afferma l’importanza di investire sia nei quadri normativi che nelle infrastrutture fisiche ed accoglie con grande favore la circostanza che la connettività sia stata individuata come una componente chiave in numerose strategie regionali dell’UE.

Anche la pandemia da Covid-19 ha ulteriormente messo in luce l’importanza fondamentale della connettività per la crescita economica, la sicurezza e la resilienza.

A tal proposito, il Consiglio Europeo ha evidenziato che la connettività sostenibile e gli investimenti in infrastrutture di qualità possono avere un effetto trasformativo sulle economie e sulle società, in particolare nel contesto della ripresa post-Covid-19, contribuendo alla realizzazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dell’accordo di Parigi.

Dunque, l’attuazione strategica dell’agenda dell’UE per la connettività rafforzerà la competitività dell’UE e contribuirà altresì alla diversificazione delle catene del valore, riducendo a tendere le dipendenze strategiche, anche da materie prime critiche, con piena realizzazione dell’obiettivo di costituire un ecosistema digitale sicuro, sempre più resiliente ed incentrato sull’uomo.

A tal fine, il Consiglio Europeo ha invitato la Commissione Europea e l’Alto rappresentante a coordinarsi con gli Stati membri e le imprese europee, nonché con le istituzioni finanziarie e di sviluppo, per perseguire gli obiettivi di connettività dell’UE, rilevando anche la concreta necessità di norme e standard internazionali preordinati a mantenere condizioni di parità e incentivare gli investimenti privati e partenariati per la connettività con paesi che hanno approcci omologhi.

Del resto, i partenariati possono aiutare a promuovere la compatibilità e la complementarità delle azioni e delle iniziative di connettività, in piena cooperazione con i beneficiari.

In particolare, il Consiglio Europeo incoraggia l’operatività dei partenariati esistenti con il Giappone e l’India e chiede inoltre ulteriori partenariati di cooperazione con l’ASEAN e gli Stati Uniti, anche all’interno di consessi multilaterali, compresi il G7 e il G20.

Per attuare questa ambiziosa agenda per la connettività, le conclusioni richiedono una nuova comunicazione congiunta entro la primavera del 2022 ed anche una serie di ulteriori azioni nei seguenti ambiti:

  • identificare e implementare una serie di progetti e azioni ad alto impatto e visibili a livello globale
  • presentare schemi di finanziamento semplificati per incentivare gli investimenti
  • mobilitare il settore privato per finanziare e realizzare progetti
  • garantire la visibilità delle azioni di connettività globale dell’UE
  • garantire una cooperazione e un coordinamento efficienti tra tutti gli stakeholders.

Sulla base delle relazioni annuali, il Consiglio Europeo tornerà a valutare con regolarità lo stato di attuazione dell’agenda dell’UE per la connettività presso le altre istituzioni europee.

Avvocato Cassazionista, ha assunto nel tempo anche ruoli di alta direzione nel settore petrolifero, maturando anche significativa esperienza nelle operazioni di finanza straordinaria. Appassionato del rapporto tra diritto e tecnologie della società dell’informazione, ha rivolto particolare attenzione alla materia della protezione dei dati personali ed al diritto applicato all’informatica. Certified Business Continuity Professional (CBCP), ha fatto parte del Cybersecurity Research Center (CYRCE), focalizzato sulla sicurezza fisica e logica di infrastrutture e sistemi critici nel settore ferroviario.

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Andrea Chittaro Snam