UK, svolta nelle indagini sull’attacco cyber a Collins Aerospace?

In UK un uomo è stato arrestato dalla National Crime Agency, nell’ambito di un’indagine sull’incidente informatico che ha colpito Collins Aerospace, causando disservizi in vari aeroporti europei.

Nuovi indizi sull’attacco agli aeroporti

La National Crime Agency (NCA) ha arrestato un uomo, in UK, sospettato di aver partecipato all’attacco cyber contro Collins Aerospace. In vista, dunque, potrebbero arrivare nuovi sviluppi sulle indagini attualmente in corso.

L’incidente, segnalato lo scorso 19 settembre, ha colpito i sistemi di check-in e imbarco delle valigie, causando un rallentamento delle operazioni in diversi importanti aeroporti europei. Nello specifico quelli di Bruxelles, Berlino, Heathrow a Londra e Dublino.

Due sere fa, “gli agenti della NCA, supportati dalla South East ROCU, hanno arrestato nel West Sussex un uomo sulla quarantina con l’accusa di violazioni del Computer Misuse Act“. L’uomo è stato successivamente rilasciato su cauzione condizionale.

Paul Foster (Vice Direttore, Capo dell’Unità nazionale contro la criminalità informatica della NCA): “Positivo questo arresto, ma indagini ancora agli inizi

Paul Foster, Vice Direttore e Capo dell’Unità nazionale contro la criminalità informatica della NCA ha commentato la vicenda. “Sebbene questo arresto rappresenti un passo positivo“, ha sottolineato Foster, “le indagini su questo incidente sono ancora nelle fasi iniziali e proseguono”.

Poi, ha aggiunto: “La criminalità informatica è una minaccia globale persistente che continua a causare gravi perturbazioni nel Regno Unito. Insieme ai nostri partner qui e all’estero, la NCA si impegna a ridurre tale minaccia al fine di proteggere il pubblico britannico“.

Le vulnerabilità britanniche

Gli attacchi ransomware – di questo si è trattato nel caso degli aeroporti – sono un illecito molto diffuso, fonte di sicuri guadagni per le bande di cyber criminali. Per altro, soltanto nel settore dell’aviazione, questi attacchi sono aumentati del 600% nell’ultimo anno.

Negli ultimi mesi, poi, la Gran Bretagna si è trovata spesso al centro di casi simili. Lo scorso aprile un attacco ransomware contro Marks and Spencer ha causato danni per oltre 400 milioni di sterline e mesi di interruzioni dei servizi.

Sempre all’interno delle indagini, il Centro nazionale britannico per la sicurezza informatica sta collaborando con Collins Aerospace, gli aeroporti britannici interessati. E con loro, il Ministero dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. L’obiettivo sarà comprendere al meglio l’impatto sistemico e il portato dell’incidente.

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