“Vogliamo aiutare a creare una nuova comunità di utenti nel web più consapevole“, ha dichiarato Barbara Strappato, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della I Divisione del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica.
“Oggi il rischio online assume forme insidiose, capaci di colpire le persone in modi da cui si fa fatica a difendersi“. Così Barbara Strappato, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della I Divisione del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica, ha inaugurato la conferenza stampa di presentazione di “OKKIO AL WEB – Tutti i pericoli di un click”. Si tratta di un podcast in quattro episodi realizzato da Rai Radio in collaborazione con la Polizia di Stato.
Il podcast affronta le minacce cyber, ha spiegato Strappato, “con l’obiettivo di informare e offrire prospettive concrete di tutela e protezione, grazie ai consigli della Polizia di Stato“. E insieme “all’approfondimento accademico dei professori che ne raccontano i perché più profondi”.
Ogni episodio è dedicato a una specifica fascia d’età (bambini adolescenti, adulti anziani), “con l’intento di rispondere alle loro esigenze informative“. L’obiettivo è offrire “un contenuto mirato, capaci di intercettare e rispondere alle domande e alle preoccupazioni che quotidianamente sorgono rispetto all’uso della rete“.
Insieme a Strappato, nella presentazione del progetto editoriale erano presenti Marco Caputo (Direttore Rai Radio), Paola Carruba (Vice Direttrice Rai Radio). Con loro, anche Roberto Natale (Consigliere di Amministrazione Rai).
Marco Caputo (Direttore Rai Radio): “La nostra massima attenzione va ad un’informazione puntuale, autorevole e solerte“
Questo il commento di Marco Caputo, Direttore Rai Radio: “La Rai, come sevizio pubblico, è sempre impegnata nelle iniziative sulla legalità e in supporto alle istituzioni. Da sempre Rai Radio è vicina istituzioni e alla Polizia di Stato. Da più di un anno su IsoRadio, tutti i lunedì alle 12.00 si riflette sui temi cyber“.
La nostra massima attenzione, ha spiegato Caputo, “va ad un’informazione puntuale, autorevole e solerte circa le tematiche di stringente attualità che pervadono il nostro contesto sociale“.
Poi, ha aggiunto: “La radio ha un linguaggio particolare, diverso dalla televisione e crea un rapporto diretto, bidirezionale tra chi parla e chi ascolta. Nello specifico, si è fatta la scelta di un podcast perché quando ascoltiamo memorizziamo e si crea un rapporto quasi personale con chi parla. Questo strumento ha una sua forza specifica“.
Paola Carruba (Vice Direttrice Rai Radio): “Crimine online si muove velocemente, vogliamo aiutare a capire i meccanismi psicologici“
Paola Carruba, Vice Direttrice Rai Radio, ha posto l’accento sull’importanza della psicologia e su quanto il podcast in sé sia efficace nel trasmettere informazioni. “Gli psicologi sanno che l’udito è il canale di acceso privilegiato a inconscio e apprendimento. Il podcast è come un audio libro“, ha spiegato Carruba.
Sempre la Vice Direttrice ha dichiarato: “Realizziamo questo podcast come primo passo di un processo di collaborazione preziosa con la Polizia di Stato che ci metterà in condizione di informare tempestivamente circa i pericoli che si presentano online. Allo stesso tempo si consentirà l’acquisizione di una consapevolezza piena circa i processi psicologici che li rendono possibili. Unico vero strumento di prevenzione”.
Per approfondire
- Scarica in PDF il rapporto della Polizia Postale sul contrasto ai crimini informatici nel 2025.

















