L’incidente cyber ha esposto informazioni di contatto di base e non ha coinvolto dettagli finanziari o dati personali sensibili.
Ancora una vulnerabilità dei fornitori terzi
L’assistenza clienti di Stellantis in Nord America ha subìto un attacco cyber. Si confermano dunque le vulnerabilità dei fornitori terzi di servizi. Senza la messa in sicurezza delle terze parti si moltiplicano i rischi per la sicurezza cibernetica.
Seconda la Reuters, il colosso dell’automotive ha comunque spiegato che l’incidente, attualmente sotto indagine, ha esposto ‘solo’ informazioni di contatto di base. Non sarebbero stati invece sottratti dettagli finanziari o dati personali sensibili.
Le risposte di Chrysler
Chrysler (marchio di riferimento del gruppo in Nord America) ha immediatamente informato i suoi clienti dell’accaduto, esortandoli a prestare la massima attenzione ai possibili tentativi di phishing.
Che questo settore sia particolarmente sensibile l’ha dimostrato la vicenda che, ad inizio mese, ha coinvolto Jaguar e Land Rover. In quel caso, oltre alla chiusura temporanea di due stabilimenti inglesi, c’erano state delle interruzioni anche nella vendita al dettaglio dei veicoli.
Geo-economia delle catene del valore
Nel panorama geopolitico contemporaneo, i supply chain attack rappresentano infatti una delle minacce più insidiose alla sicurezza nazionale e internazionale. Questi attacchi, che prendono di mira la catena di approvvigionamento di prodotti e servizi, hanno rimodulato il concetto stesso di conflitto. Fondono infatti elementi di confronto militare tradizionale con sofisticate operazioni cyber.
Sui mercati automobilistici, come del resto in tutti i settori economici e finanziari, la globalizzazione delle catene di approvvigionamento ha creato una rete di interdipendenze estremamente complessa. Tanto da generare vulnerabilità sistemiche sfruttabili da attori malevoli.
Non si tratta più solo di compromissione di componenti software. Al contrario, i più recenti casi operativi dimostrano come anche le supply chain fisiche siano diventate obiettivi primari, con conseguenze potenzialmente catastrofiche.















