Fraschetti Spa, ransomware paralizza la produzione per tre settimane

La Fraschetti Spa ha subìto un attacco cyber su vasta scala. Così, si è affermata la necessità di sospendere le produzioni per diverse settimane con conseguente ricorso, per l’azienda di Frosinone, alla cassa integrazione per i dipendenti.

Tra il 9 e il 10 ottobre scorsi, la Fraschetti Spa ha subìto un attacco cyber su vasca scala. L’azienda di Frosinone, ai vertici nei settori della distribuzione di ferramenta, giardinaggio e bricolage, ha dovuto interrompere le produzioni. Le quali sono ricominciate in questi giorni, dopo tre settimane,

La conferma“, scrive il Messaggero, “è arrivata quando la Fraschetti, seppure con il sistema informatico fuori uso ma evidentemente nel pieno controllo dei pirati informatici, ha ricevuto un messaggio in inglese“. Un messaggio che riportava: “Se volete risolvere i vostri problemi premete il pulsante“. Cliccando, si sarebbe attivato un conto alla rovescia.

Non potendo il polo operare, i dirigenti hanno dovuto attivare temporaneamente la cassa integrazione per gli oltre cento dipendenti. Il caso è stato segnalato al Garante della Privacy, secondo quanto prevede la legge.

Chi ha avuto la responsabilità dell’attacco?

La responsabilità dell’attacco sarebbe stata del gruppo hacker criminale internazionale Akira, noto per i suoi attacchi contro le piccole e medie imprese (PMI) italiane. Tra febbraio e maggio, solo in Veneto, il gruppo ha diretto le proprie mire contro una trentina di aziende.

Oltre al sistema logistico del magazzino fuori uso, c’è stato il furto di tutti i dati di clienti, fornitori e dipendenti. Si evidenzia, in queste situazioni, come al danno economico se ne aggiunga uno reputazionale, anche perché queste operazioni criminali sono frutto di mesi di monitoraggio.

Quali sono le soluzioni di risposta per le PMI?

Le minacce informatiche colpiscono soprattutto le PMI e gli enti pubblici locali, penalizzati da risorse limitate e da una carenza diffusa di competenze digitali, in particolare nell’ambito della cybersecurity.

In questo senso, per limitare i rischi non bastano soluzioni automatizzate. Serve invece uno sviluppo costante ed aggiornato di strumenti di cyberdifesa, guidato da persone competenti e di fiducia. Gli investimenti in sicurezza cyber, per le PMI, sono fondamentali per la loro continuità produttiva, dunque per l’intero ‘Sistema Paese’ Italia.

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