Cybercrime, quest’anno sarà il Natale più a rischio di sempre

Questo sarà il Natale più bersagliato dal cybercrime di sempre, sappiatelo. E accadrà In tutto il mondo. Lo prevedono diverse aziende specializzate nella sicurezza informatica.

Si parla di decine di milioni di cyber attacchi a livello globale nel periodo delle feste, che si vanno ad aggiungere a quelli già avvenuti in occasione del BlackFriday e del CyberMonday. Tanto che, prima che cominciasse la stagione “calda” degli acquisti online, ThreatMetrix aveva stimato la mole di aggressioni in 50 milioni. Questi, come avvenuto finora, saranno soprattutto frodi informatiche. Perciò, è necessario che manteniate molto elevata l’attenzione. Che vogliate comprare o meno i regali su internet. Le cyber truffe, infatti, si diffondono spesso via mail (phishing) per sottrarre informazioni personali. Lo scopo è usarle successivamente per ingannare altri o per effettuare transazioni telematiche illecite. Usando  “falsi voi” come vettore.

Il cybercrime ha cominciato da tempo a testare gli obiettivi e le vittime in occasione del Natale 2017

Secondo le aziende di cybersecurity, il cybercrime si è già attivato in proposito in previsione del Natale. Nell’ultimo periodo c’è stata un’esplosione di cyber attacchi condotti da bot (programmi). Obiettivo è stato effettuare test iniziali sulle potenziali vittime, usando i dati rubati ad altri utenti. Questi, sommati tra loro, hanno fatto sì che i criminali informatici creassero identità fittizie per impersonarli (Identity theft) illegalmente. Non necessariamente nel periodo delle feste, ma anche in futuro. Gli hacker malevoli, infatti, una volta appurato che una identità falsa funziona, cercano di usarla per più tempo possibile. Di conseguenza, non la “sprecano” per una singola azione, a meno che bruciarla non sia necessario per motivi di profitto o opportunità.

Nel DarkWeb, già da prima del BlackFriday e del Cyber Monday, si sono moltiplocati malware e tool per le frodi informatiche e il furto di dati sensibili e personali

A ulteriore conferma che il Natale 2017 è ad altissimo rischio cybercrime, c’è il fatto che recentemente nel Dark Web, si sono moltiplicati malware e tool sviluppati appositamente per rubare identità e credenziali. Curiosandoci recentemente ho visto di tutto e di più. Per cui, ATTENZIONE. Nei riguardi del phishing, già prima del Black Friday e del Cyber Monday circolavano false e-mail di Amazon, che chiedono informazioni aggiuntive su presunti ordini. Lo fanno richiedendo di autenticarsi su un sito estremamente simile a quello di acquisti online. Altre, legate alle aziende, hanno come allegato presunte fatture su ordinativi. In realtà contengono malware e virus. Oggi, nonostante i due appuntamenti caldi siano finiti, continuano a circolare. Anzi, forse anche con più vigore.

Una ricerca Barclays conferma che a Natale 2017 ci sarà una tempesta del cybercrime e che gli acquirenti online non sanno come proteggersi

Peraltro, come ha rivelato una recente ricerca di Barclays, in relazione ai cyber pericoli per il Natale 2017, le frodi informatiche diventano sempre più sofisticate. La Banca, infatti, avverte che – almeno in UK – sta per arrivare una tempesta del cybercrime. Ma con presumibili ricadute in tutto il mondo. Nello studio si ricorda che più di un quarto (il 26%) delle truffe online è avvenuto storicamente nel periodo natalizio. E che le vittime hanno perso in media 8.932 sterline, il doppio del budget previsto per i regali, il cibo e il divertimento. Peraltro, il 38% degli acquirenti online hanno ammesso di non sapere come identificare con certezza se un sito da cui si forniscono è sicuro o meno. Di conseguenza, le vittime potenziali sono vulnerabili ai cyber attacchi e alle frodi.

Come proteggersi e passare un Natale 2017 tranquillo

Come proteggersi da queste cyber minacce? Innanzitutto valgono i consigli tradizionali da applicare tutto l’anno: usate antivirus validi, aggiornare sempre i sistemi operativi e prestare attenzione quando fate acquisti online o scaricate files. Per Natale vi invito ad alzare ulteriormente la vigilanza, se possibile evitando in questo periodo download non necessari. E comunque solo da fonti ufficiali. meglio un film o una canzone di meno che il portafoglio o il conto vuoto. Inoltre, fate molta attenzione quando digitate gli indirizzi dei siti da cui volete fare acquisti. Spesso ci sono fake estremamente simili all’originale, nati per indurvi in errore. Verificate sempre che all’inizio dell’indirizzo ci sia il suffisso “https” e un lucchetto. È un protocollo per la comunicazione sicura, che protegge dalle intrusioni del cybercrime o di hacker ostili. Per quanto riguarda gli acquisti, diffidate di ciò che sembra troppo conveniente e non comprate mai nulla usando il wi-fi delle reti pubbliche o non sicuro. Sono le prime a essere il terreno di gioco dei vostri avversari.

Per gli acquisti online usare carte prepagate o sistemi come Paypal. Limitate Postepay

Consiglio finale, usate carte di credito prepagate (per ridurre i rischi economici in caso di frodi) o strumenti come Paypal. Vi offrono la possibilità di bloccare una transazione entro un determinato limite di tempo. Di contro, diffidate da chi non accetta questi tipi di pagamento con la scusa che le commissioni sono troppo alte. In caso di Paypal, per esempio, basta selezionare l’opzione invia denaro ad amici e queste sono a carico vostro. Ergo, non ci sono scuse. Se potete evitarlo, non fate pagamenti tramite Postepay. Le famose ricariche per le vendite cyber (soprattutto tra privati). In caso di frode informatica, l’onere di dimostrare la colpa del furbacchione che ha preso i soldi e non ha mandato nulla sarà vostra. E potrebbe costare più in avvocati, rispetto al danno economico subito. Senza contare che la carta potrebbe essere intestato a un soggetto terzo, inconsapevole. In molti nel cybercrime di basso livello vivono su questo e sicuramente Natale per loro è un periodo d’oro.

La ricerca di Barclays sull’ondata di cyber pericoli legati al Natale 2017  

L’annuncio di ThreatMetrix dei 50 milioni di cyber attacchi globali in occasione della stagione dello shopping per le feste

Fonte: difesaesicurezza.com