“L’ingresso di Avio nel network europeo permette di individuare rapidamente l’origine di attacchi informatici, coordinare azioni congiunte con i partner e mitigare l’impatto degli incidenti riducendo i tempi di ripristino“.
Avio fa il suo ingresso nell’EU Space ISAC
L’EU Space ISAC, il network europeo che riunisce attori pubblici e privati – tra cui grandi aziende, piccole e medie imprese, startup, istituzioni pubbliche e università– impegnati nell’analisi e nella condivisione di informazioni sulla sicurezza nel settore spaziale, ha un nuovo membro: è l’italiana Avio, che diventa l’unico membro non fondatore.
Come spiegato in una nota ufficiale, Il debutto operativo è avvenuto il 18 settembre 2025, con la partecipazione al Working Group 1.
Tra i membri fondatori dell’EU Space ISAC, oltre a Leonardo, ci sono Airbus, Cyberinflight, GMV, Infodas, OHB, Osmium, Priamos, Promethee, Satlantis, TAS e Tecnobit-Grupo Oesía.
Contribuire alla creazionedi “un ecosistema europeo più sicuro e resiliente”
“L’ingresso di Avio nel EU Space ISAC assume un valore strategico – si legge nel comunicato aziendale – permette infatti di individuare con maggiore rapidità l’origine di eventuali attacchi informatici, coordinare azioni congiunte con i partner europei e, soprattutto, mitigare l’impatto degli incidenti riducendo i tempi di ripristino”.
Sostenendo lo sviluppo del EU Space ISAC, “Avio contribuisce alla creazione di un ecosistema europeo più sicuro e resiliente, pronto ad affrontare con visione e responsabilità le sfide del futuro”.
Le sfide della comunicazione quantistica
L’obiettivo del network è costruire una comunità europea resiliente, capace di affrontare le sfide poste dalle tecnologie emergenti, come quella quantistica.
La comunicazione quantistica rappresenta un’alternativa più sicura per lo scambio delle chiavi crittografiche, mentre i metodi tradizionali di crittografia potrebbero rivelarsi vulnerabili a nuovi tipi di attacchi, in cui i segnali possono essere intercettati o manipolati durante la trasmissione.
La Strategia spaziale europea e l’EU Space ISAC
Nel 2022 i leader dell’Unione europea hanno inserito lo spazio tra i domini strategici nella Bussola Strategica, il documento di riferimento per la sicurezza e la Difesa comune. Da quella decisione è nato un percorso politico che ha portato la Commissione europea e l’Alto rappresentante a varare la prima Strategia spaziale dell’UE per la sicurezza e la difesa.
In questa direzione va inserita l’iniziativa che vede protagonisti la Commissione europea e l’Agenzia dell’Unione europea per il Programma spaziale (EUSPA), che hanno creato lo EU Space Information Sharing Centre (ISAC).
Una piattaforma di condivisione delle informazioni che si basa su una rete di attori pubblici e privati. L’obiettivo è favorire la collaborazione e lo scambio di buone pratiche, aumentando la consapevolezza sui rischi e garantendo la sicurezza non solo dei sistemi spaziali, ma anche delle infrastrutture digitali da essi dipendenti.
L’ISAC nasce sotto l’ombrello della EU Space Strategy for Security and Defence (EUSSSD) e si allinea ad altre importanti iniziative europee in materia di sicurezza, come la Direttiva NIS 2 sulla protezione delle reti e delle informazioni e la Direttiva CER sulla resilienza delle entità critiche.
Con questa nuova struttura, Bruxelles intende rafforzare il coordinamento tra istituzioni e industria, dando un segnale chiaro: lo Spazio non è più solo frontiera tecnologica e opportunità economica, ma sempre più ambito strategico di sicurezza.










