L’azienda spinge per promuovere un ampio ventaglio di soluzioni tecnologiche che spaziano dai droni intelligenti al riconoscimento facciale, passando per software di rilevamento armi, centri di controllo in tempo reale, e strumenti per redigere automaticamente rapporti di polizia.
Amazon sta portando avanti una campagna aggressiva per diffondere strumenti di sorveglianza basati su AI all’interno delle forze dell’ordine statunitensi. L’obiettivo è chiaro: consolidare la presenza del colosso nel mercato della sicurezza pubblica, offrendo tecnologie in grado di monitorare, analizzare e prevedere comportamenti, spesso con un livello di invasività mai visto prima.
Secondo quanto riporta Forbes, attraverso partnership con startup del settore e iniziative di marketing dirette, l’azienda spinge per promuovere un ampio ventaglio di soluzioni tecnologiche che spaziano dai droni intelligenti al riconoscimento facciale, passando per software di rilevamento armi, centri di controllo in tempo reale, e strumenti per redigere automaticamente rapporti di polizia.
Una strategia ben strutturata si rivela nei contatti serrati con uffici di sceriffo, incontri a conferenze dedicate, inviti a eventi e persino supporto nella richiesta di fondi pubblici per progetti di modernizzazione.
La sorveglianza di massa e i dubbi sulla privacy
Amazon, secondo documenti ottenuti tramite richieste di accesso agli atti, avrebbe offerto consulenze e strumenti come Lucidus — un database con oltre 120 miliardi di record personali — e tecnologie avanzate di sorveglianza carceraria come Verus. I prodotti vengono spesso venduti tramite aziende partner che utilizzano l’infrastruttura cloud AWS, consolidando ulteriormente il controllo della multinazionale su questo crescente mercato.
Sebbene alcuni strumenti siano stati respinti da agenzie locali per motivi tecnici o etici, molti altri sono già in uso o in fase di test. I critici, tra cui l’ACLU, spiega Forbes, sollevano preoccupazioni significative riguardo alla privacy e al potenziale abuso di tecnologie invasive, citando in particolare l’uso scorretto del riconoscimento facciale nei confronti di minoranze.
La sicurezza è diventata il nuovo terreno di espansione economica dell’AI
E allora perché Amazon si vuole buttare in questo settore? Le forze dell’ordine rappresentano un mercato stabile, finanziato con fondi pubblici, e offrono l’accesso a enormi quantità di dati reali, indispensabili per addestrare modelli sempre più potenti.
In questo scenario, ogni contratto è un passo verso il controllo delle infrastrutture critiche e delle informazioni che le attraversano.
Nonostante le rassicurazioni ufficiali, il coinvolgimento diretto di Amazon in progetti come i centri di sorveglianza RTCC e la fornitura di software AI a livello federale alimenta timori di una sorveglianza centralizzata e potenzialmente autoritaria.

















