Online il supporto per gli adempimenti ai soggetti NIS.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il vademecum NIS, uno strumento di supporto con le indicazioni di carattere generale sui principali adempimenti, le relative scadenze e alcuni focus su temi specifici.
In questi termini, ribadisce l’Agenzia, è fondamentale aiutare i soggetti nei loro compiti, con trasparenza e un supporto continuo. Per quanto riguarda le prossime scadenze, ci sono due riferimenti. Nel dettaglio:
- Ottobre 2026. Termine per l’attuazione delle misure di sicurezza di base per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025.
- Dal 1° gennaio al 28 febbraio (di ogni anno). Finestra temporale in cui tutti i soggetti NIS sono tenuti a effettuare o aggiornare la registrazione online tramite il portale dei servizi di ACN.
All’interno del vademecum un’attenzione particolare è dedicata all’aggiornamento delle informazioni e alla categorizzazione di attività e servizi.
La registrazione è un adempimento obbligatorio
La registrazione, oltre a essere un adempimento obbligatorio, è il primo passo per entrare all’interno della costituency dei soggetti NIS e avere accesso all’attività di supporto di ACN e dello CSIRT Italia. Il tutto, “in un contesto di regolazione partecipata e compliance cooperativa“.
L’ACN ha ribadito la possibilità di leggere l’area dedicata alla disciplina NIS e il vademecum, così come le FAQ sul sito istituzionale dell’Agenzia.
La condivisione delle informazioni
Con l’aggiornamento delle informazioni il soggetto NIS condivide con l’Autorità nazionale competente NIS (ACN) le informazioni previste dal Decreto NIS. La prospettiva è quella di rendere più efficace la protezione delle reti e dei sistemi informativi dei soggetti e del Paese, grazie anche al potenziamento delle analisi a tutela della rilevanza sistemica della catena di approvvigionamento.
Attraverso la categorizzazione delle attività e dei servizi, inoltre, il soggetto NIS “svolge un’analisi di impatto semplificata in base a un modello armonizzato e condivide gli esiti con ACN per stabilire obblighi in materia di misure di sicurezza proporzionati“.
Per approfondire
- Consulta la nuova sezione delle FAQ NIS.

















