Frutto della collaborazione di ACN, MIMIT, MUR, MAECI e DTD, il documento rappresenta un pilastro strategico per il rafforzamento dell’ecosistema industriale nazionale della cybersicurezza.
Si rafforza l’ecosistema industriale nazionale della cybersicurezza
Supporto all’Innovazione e alla collaborazione tra Ricerca e Industria; sviluppo delle startup e PMI; sviluppo di nuove competenze. Sono queste le 3 azioni con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) punta a creare il Piano per l’industria cyber nazionale. Il Piano, appena approvato, è previsto dalla misura numero 51 del piano di implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.
Costituirà il documento di riferimento per la collaborazione tra gli Attori responsabili della misura (ACN, il MIMIT, MAECI e DTD), per garantire l’analisi e l’aggiornamento delle iniziative di interesse comune a
sostegno dell’industria nazionale cyber.
“Il presente documento“, si legge sul sito del MIMIT, “descrive sinteticamente le azioni, gli strumenti e le fonti di finanziamento quali elementi chiave del Piano per l’industria cyber nazionale“.
Le Amministrazioni responsabili della misura 51 garantiranno la realizzazione degli interventi
programmati con un approccio sinergico e sistemico. Il tutto, “in linea con i prerequisiti di cybersecurity
individuati dall’ACN“.
Le misure di revisione
Alla luce delle rapide evoluzioni tecnologiche e di mercato caratteristiche del settore cibernetico,
nonché di interventi normativi dedicati al settore cyber, si è definita una revisione periodica.
La a revisione periodica del Piano servirà “a garantire il suo costante allineamento con le altre attività e Misure previste dal Piano di implementazione della Strategia nazionale di cybersicurezza 2022-2026“.
I principali assi di riferimento
Il Piano per l’industria nazionale cyber si articola sulla base di tre principali Assi di intervento. Nel dettaglio:
- il supporto all’innovazione e alla collaborazione tra ricerca e industria.
- Lo sviluppo delle start-up e PMI (misure di riferimento nell’ambito della Strategia cyber), anche nell’ottica dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nello specifico, di quelle aziende che offrono prodotti e servizi di cybersecurity.
- Sviluppo di nuove competenze.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sarà soggetto responsabile o erogatore per le seguenti azioni:
- 1.5 Trasferimento tecnologico.
- 1.6 Brevetti e Proof of Concept.
- 1.7 Accordi per l’innovazione.
- 2.2 Fondo Nazionale Innovazione / Venture Capital.
- 3.2 Formazione tramite centri di trasferimento tecnologico.















